Si chiama Care Dents ed é un dentifricio in polvere. Sembra l’intro di un film di spionaggio o l’inizio di un meeting, ma in realtà si tratta di qualcosa che tutti noi siamo soliti utilizzare almeno due volte al giorno ma completamente diverso da come lo conosciamo.

Avevo introdotto l’argomento qualche settimana fa, quando in questo post vi dicevo che avevo avuto il piacere di ricevere alcuni campioncini di prodotti naturali della linea Natural For Care. Già allora descrissi questo dentifricio come un qualcosa che catturava l’attenzione: originale e straordinariamente diverso. A distanza di tempo, ora che l’ho provato più a lungo e l’ho anche fatto provare a tutta la famiglia e ad un paio di amici, posso tornare tra queste pagine per parlarne con più cognizione di causa.

Un Dentifricio Naturale in Polvere

Care Dents è un dentifricio concentrato in polvere, concepito per sostituire i classici dentifrici in pasta. Nasce da un’idea di New Business Style, un’azienda italiana che si occupa di benessere e cura della persona, realizzando prodotti naturali di alta qualità.

Ma perché dovremmo scegliere un prodotto in polvere, all’apparenza più scomodo da usare e facilmente reperibile in ogni supermercato o negozio specializzato in cura della persona?

La risposta é più semplice di quanto possiate pensare: l’INCI. Infatti forse anche voi appartenete a quella fetta di popolazione, che pur essendo attenta ad ingredienti e formulazioni di diversi prodotti che mangia o che utilizza per la skin care quotidiana, spesso dimentica di controllare i dentifrici. Eh, già, perché anche il dentifricio é un prodotto che utilizziamo tutti i giorni più volte e forse fare attenzioni agli ingredienti che contiene dovrebbe diventare una buona abitudine.

I dentifrici sono tutti uguali?

Facile intuirlo dopo la mia premessa 🙂 ma lo ribadisco con fermezza: no, i dentifrici non sono tutti uguali. Ed è giusto così, perché molti sono formulati per rispondere ad esigenze particolari, quali la sensibilità dentale, uno smalto consumato da preservare o addirittura da ricostruire, e così via. Logico pensare che ad ogni promessa scritta in bella mostra sul tubetto corrisponda una specifica formulazione e uno o più ingredienti specifici per attenuarne i sintomi o risolvere il problema.

Quello che però accomuna tutti i dentifrici che troviamo sugli scaffali del supermercato é il fatto che siano in pasta, contenuta nel più classico dei tubetti da spremere. In generale contengono un mix di ingredienti che possiamo classificare in categorie ben distinte:

  • SOSTANZE ABRASIVE = per “grattare” via lo sporco, i residui di cibo ed i batteri dalla superficie dei nostri denti, i dentifrici classici utilizzano una o più tipologie di cristalli di sale, insolubili nella pasta dentifricia. I cristalli utilizzati possono avere diversa origine, ma solitamente vengono impiegati sali di calcio, alluminio, silicio e magnesio. La diversa grandezza dei cristalli comporterà un’azione più o meno aggressiva sulla superficie dentale;
  • SOSTANZE UMETTANTI = la loro composizione chimica consente loro di legare le molecole di acqua ed evitare che vengano disperse, mantenendo un elevato livello di umidità. Tipiche sostanze umettanti possono essere le glicerine.
  • SOSTANZE LEGANTI = sulla carta (ed in pratica) non sono sostanze che devono preoccuparci, in quanto servono per legare insieme le differenti componenti della pasta. Di solito sono cellulose;
  • SOSTANZE SCHIUMOGENE = come ci suggerisce il nome stesso, sono schiumogene quelle sostanze che generano schiuma a contatto con l’acqua. Molti dentifrici producono schiuma in abbondanza, utile per raggiungere parti della bocca e delle cavità interdentali difficili da raggiungere con il solo utilizzo dello spazzolino. La schiuma viene prodotta da sostanze chiamate tensioattive, ioniche e non ioniche (probabilmente abbiamo letto queste parole su qualche scatola di detersivo);
  • SOSTANZE LUBRIFICANTI = la classica vaselina e composti derivati, che non ha alcuna azione sui denti, ma è necessaria per permettere alla pasta dentifricia di uscire agevolmente dal tubetto che stiamo spremendo;
  • SOSTANZE CONSERVANTI = la grande “croce” di ogni prodotto cosmetico: i conservanti. Purtroppo difficilmente riusciamo a farne a meno, anche se hanno dei nomi che abbiamo imparato a conoscere: parabeni. Servono per evitare contaminazioni nel prodotto;
  • DOLCIFICANTI = ci hanno insegnato fin da piccoli che lo zucchero fa cariare i denti. Non mi soffermo qui ora a dire che in generale questa affermazione sia errata, ma preciso che non tutti i dolcificanti sono appetibili per i batteri responsabili della carie dentale. Nei dentifrici, ovviamente, vengono inserite sostanze dolcificanti acariogene: solitamente saccarina ma spesso anche sorbitolo;
  • AROMATIZZANTI = ottimi per rendere il prodotto gradevole da usare, conferiscono sapore particolare al dentifricio. Solitamente vengono utilizzati mentolo ed eucaliptolo per i dentifrici destinati agli adulti, mentre per i più piccoli si prediligono gli aromi dolci e fruttati.

Io invece vi sto parlando oggi di un qualcosa di diverso, di moderno e paradossalmente, più semplice.

Care Dents

Care Dents è diverso. A partire da quello che contiene:

  • Carbonato di calcio;
  • Bicarbonato di sodio micronizzato;
  • Aroma naturale di menta ed eucalipto;
  • Estratto di Stevia;
  • Olio essenziale naturale di salvia e chiodi di garofano.

Non ci credete? Controllate pure con i vostri occhi sul sito. Tutti gli ingredienti che vi ho elencato sono inoltre anallergici, quindi se avete delle predisposizioni o delle intolleranze specifiche, con Care Dent potete stare tranquilli.

Forse vi sembrerà cosa da poco, ma facciamo insieme una riflessione: siamo sicuri che tutto ciò che compare nell’elenco degli ingredienti servano effettivamente a pulire i denti e regalarci un alito fresco? Se l’elenco degli ingredienti è molto lungo, quanto è più probabile che almeno uno di questi possa darci fastidio, perché magari siamo allergici?

Se poi siete vegani o avete scelto di evitare determinati prodotti perché li trovate troppo inquinanti, sappiate che tutti gli ingredienti dell’intera linea di prodotti Natural For Care sono di origine naturale e certificati bio e vegan.

Quindi per me non é completamente illogico preferire la semplicità, a patto però che garantisca dei risultati concreti (lavi i denti efficacemente) e non ci siano particolari condizioni (patologiche e non) per cui sarebbe preferibile (e giusto) ascoltare il medico e utilizzare prodotti specifici.

Come si usa il dentifricio in polvere Care Dents?

 

 

L’utilizzo di un dentifricio in polvere può richiedere un po’ di attenzione le prime volte che ci si lava i denti, ma solo per questioni di abitudine. Come scritto nelle istruzioni del prodotto stesso, basta utilizzare il pratico dosatore in dotazione e prendere due misurini di prodotto, che potremo poi posizionare direttamente sullo spazzolino o in un contenitore. Nel primo caso (prodotto direttamente sullo spazzolino) basteranno poche gocce d’acqua (attenzione a non fare come ho fatto io la prima volta, rovesciando tutto nel lavandino!) e iniziare a lavarsi i denti normalmente; nel caso in cui abbiamo scelto di usare un bicchiere o un contenitore, possiamo raccogliere il prodotto con lo spazzolino umido e strofinarci i denti.

La mia opinione

Premesso che io non sono mai stata una grandissima fan del sapore di menta molto forte, trovo che questo Care Dents abbia la giusta intensità di sapore, che per qualcun altro potrà sembrare delicato. Quello che da consumatore mi interessa è che quella sensazione di freschezza rimane con me per molto tempo, facendomi sentire sempre a posto e sicura.

Per quanto riguarda invece il fatto più importante, ovvero la pulizia dei denti, affidata al carbonato di calcio e al bicarbonato di sodio, devo dire che l’azione pulente é davvero delicata, anche sui denti sensibili (ne ho molti) ma efficace. I denti appaiono subito puliti (é facilmente verificabile) e pian piano anche più bianchi, ma l’azione è graduale e davvero molto naturale. Non avrete i denti di un bianco freddo effetto photoshop, ma avrete i denti che risplenderanno nuovamente del loro bianco naturale, per anni nascosto e minacciato anche dalle nostre brutte abitudini (nel mio caso, il caffè).

L’apparente scomodità nell’utilizzo scompare già dalla seconda applicazione e, credetemi sulla parola, lo troverete comodo da portare con voi anche in borsa, nel caso mangiaste fuori (e in questo viene in vostro soccorso la possibilità di acquistare la versione pocket, che contiene prodotto per almeno 5 giorni).

Che dire, io non conosco la vostra routine di igiene orale o le vostre esigenze particolari, ma conosco me stessa e tutti coloro a cui ho fatto provare Care Dents: siamo rimasti tutti molto colpiti dall’originalità e dall’efficacia di questo dentifricio in polvere.

Io ve lo consiglio 🙂